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C’ E’ UNA COSA CHE DEVO DIRE SUBITO febbraio 22, 2011

Posted by marisadibartolo in Uncategorized.
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CAPITA DI DOVER RISPONDERE A DOMANDE CHE NON SONO STATE FATTE.  Voglio dire: credo di dover spiegare a chi legge qui – e ancora di più a chi ha letto un mio libro – da dove ha avuto origine- quali radici abbia –  la mia  passione quasi totalizzante per l’astrofisica, la cosmologia , la fisica delle particelle ecc. Ho una laurea scientifica- in una branca non ha nulla a che vedere con la fisica- eppure divoro giornalmente pagine e pagine di testi molto specifici, tutt’altro che divulgativi. Potrei dire: non so neanch’ io perché . Invece lo so! E quindi, dirò anch’io, come nelle fiabe,  “tutto iniziò quando.. “ ? certamente, ma aggiungo  “nella maniera più improbabile”!
Ecco il racconto di quell’ inizio.                                                                                               Anni fa, in India, a Nuova Deli mi ero iscritta a un corso di spiritualità, tenuto da un “guru” barbuto e affascinante, che parlava solo in inglese. C’era tuttavia un interprete e lo si poteva  seguire. Con mio stupore questo guru.. non ci proponeva,  come mi sarei aspettata,  i sette livelli dell’ evoluzione,  non ci illustrava i misteri del nirvana, della trasmigrazione dell’anima e simili: le sue erano …. lezioni di fisica! fu lì che per la prima volta sentii nominare la costante di Plank, udii termini come  materia specchiostringhe supersimmetria ecc.  Il guru non ci parlò d’altro! Sembrava di essere in una vasta aula universitaria, popolata di allievi di tutte le nazionalità. Io cercavo di prendere qualche appunto ma ero disorientata e anche impreparata a quel tipo di lezioni. Ma al ritorno in Italia cominciai a rileggere gli appunti. Mi dicevo che il guru doveva aver avuto una qualche ragione per parlarci di fisica e cosmologia invece di intrattenerci sulla Bagavad Ghita o su Krisna. Ancora adesso il mio percorso evolutivo è quello di cercare di capire cosa volesse dirci:  per rispondermi da allora avrò letto una trentina di libri. Ne leggo tutti i giorni un pezzetto: sono pagine- o poche righe-   non facili da digerire. La cosa curiosa è che queste letture per quanto impegnative mi comunicano.. un’ intima beatitudine (non saprei come altrimenti chiamare questa sensazione).  L’ altra stranezza è che ogni libro mi sembra più avvincente  del precedente, come se non avessi mai letto niente di simile. Ora sto leggendo Passaggi Curvi di Lisa Randall, che ha come sottotitolo “Le dimensioni nascoste dell’ Universo” .  Non è suggestivo? Sono a pagina 154, immersa nel capitolo sulle principali indeterminazioni.
Il mio guru indiano non è più, purtroppo, su questa Terra. Dev’ essere lassù, a far lezione di fisica agli angeli, o agli alieni.
Hasta la vista.

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Commenti»

1. Vito - marzo 3, 2011

Eddài, chi è ovvero come si chiama quel guru?
E gli altri 29 libri..?
Dei quali consigliati direttamente dal guru..?

E hai un account Delicious o d’altro bookmark oline condiviso?

marisadibartolo - marzo 3, 2011

caro pianetastro il guru non è più tra noi, quindi inutile evocarlo!
i 29 libri li ho trovati da me, so leggere!
so anche scrivere, infatti scrivo storie di fantascienza, come hai sicuramente visto.
(si ho un altro blog)


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