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Acqua dalle profondità di Marte? settembre 30, 2015

Posted by marisadibartolo in Uncategorized.
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Finalmente qualcosa di nuovo! Dopo aver detto “Acqua scorre su Marte” e poi “Acqua ghiacciata salata affiora su Marte” ora  pare che in realtà  su Marte si trovi vera e propria  acqua salata, e per di più in grado di scorrere in misteriosi rivoli, che aumentano e diminuiscono a seconda di quanto il pianeta venga illuminato dal Sole. In realtà i media (cioè gli astronomi) non han dato molte spiegazioni: quell’acqua, ghiacciata e salata c’è,  e tanto basta.      Tempo fa avevo letto di piante su Marte alte chilometri (per via della scarsa gravità); poi di facce enigmatiche che parrebbero opera di misteriosi scultori; oggi in internet ci viene mostrata la foto di un femore enorme, quasi vestigia di un mostruoso mammifero, forse divorato da altre creature, anch’esse scomparse e anch’ esse enormi. Ma mesi fa era stata pubblicata la foto di un esserino di tipo umano, una sorta di donnina rannicchiata seduta su un masso (di Marte, ovvio). Dov’è finita? che sia scappata, e si sia trascinata in una delle caverne di Marte, forse per sfuggire ad altri occupanti del pianeta rosso, o per paura di essere vista da noi?                                                                                          A questo proposito, un fantasioso scrittore di fantascienza (nessuna paura, sono sempre io) ha elaborato un’interessante ipotesi. Gli abitanti di Marte non solo esisterebbero in carne e ossa come noi, ma sarebbero detentori dei segreti di un’avanzata tecnologia, che utilizzerebbero  non solo per finalità loro ma anche per risultare invisibili ai occhi curiosi terrestri. Cioè: i “marziani” nostri vicini di casa avrebbero la capacità di produrre  ologrammi  capaci di simulare quel che appunto crediamo di vedere puntando i nostri telescopi su Marte: rocce, aree desertificate, canali in cui scorrerebbe di tanto in tanto la famosa acqua salata. Questi scenari in realtà  non sarebbero che  immagini tecnologicamente elaborate per tacitare la nostra curiosità, per nascondere trascendenti ma concrete città simili a quelle descritte nei Veda, e come quelle popolate da esseri alati o che  si muovono su carri volanti, saettando tra le guglie di edifici galleggianti tra le nubi. Il nostro scrittore nota infatti che le immagini marziane che vediamo al telescopio non sono sempre le stesse, mentre, sentenzia il nostro scrittore, “dovrebbero” (non spiega perché, ma così dice). Vado quindi a dare un’occhiata al telescopio e a sfogliare la Bagavag Gita per essere più precisa.

LUNA… settembre 15, 2015

Posted by marisadibartolo in Uncategorized.
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Guarderò la Luna?? Forse stasera riuscirò a guardare la luna. La Luna!! l’amica dei poeti, degli amanti infelici, l’amica di qualsiasi uomo o donna che si senta solo e incompreso in questo mondo. Ci dev’essere una ragione per la quale ci si sente spesso soli e infelici. Una o più d’una!! Robin Williams se ne è andato e il mondo lo piange. Certo, un grande: ma i suoi film erano pure l’ opera di registi, sceneggiatori, costumisti, scrittori, finanziatori. E tuttavia è giusto piangere un uomo che ha sofferto. E’ giusto piangere chi muore mentre sarebbe stato più giusto che continuasse coraggiosamente a vivere. Ho appena visto un atroce filmato in cui non so quali guerriglieri eliminano una ad una non so quali vittime, certamente gente che tenta di difendere i propri diritti. I guerriglieri sparano loro alla testa e poi li buttano in mare. Oppure li mettono tutti in un fossato e poi sparano ripetutamente finché non sono certi che siano ben morti. Forse dovrei saperne di più. Altrimenti quella gente è morta per niente. Altro che guardare la luna…

Papa e lacrime… settembre 10, 2015

Posted by marisadibartolo in Uncategorized.
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Devo avere qualcosa che non quadra. Che si tratti di un malfunzionamento del corpo calloso, che unisce i due emisferi cerebrali? Uno dei sintomi principali del malfunzionamento  è che il celebrato Francesco non mi fa nessun effetto. Può dire cosa vuole, far sposare i gay, assolvere i divorziati… niente!                                                                                                 Ad esempio, ho letto poco fa che Francesco ha pubblicato un elenco in cui distingue sette tipi di lacrime. In un primo tempo leggendo l’articolo ne trovo solo due : quelle  di Compassione (la numero 5) e quelle di Consolazione (la numero 6). In realtà, si passa subito alle Lacrime di Beatitudine (n.7), mentre non trovo traccia delle prime 4, che dovranno pure essere da qualche parte.      Ma ecco, all’ improvviso, il miracolo: le ho trovate!!! Ho trovato tutte le altre lacrime, in bell’ ordine. Ecco qua:

1)LACRIME DI GIOIA

2). LACRIME DI PENTIMENTO

3) LACRIME DI INQUIETUDINE D’AMORE

4.) LACRIME DI FEDELTA’.

Come chiunque può capire, si tratta di un vasto discorso che val la pena di approfondire. Quindi finirò con calma la Santa Discettazione del Papa. A dopo quindi.