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Chi Sono

Benvenuti sulla mia pagina… . Chi mi  conosce non ha bisogno di  queste righe e chi non mi conosce non crederebbe alla  mia autodescrizione… che d’ altra parte non ho nessuna voglia di fare! Mi limiterò a  citare uno dei miei aforismi preferiti:

è più facile essere un genio che trovare qualcuno disposto a crederlo !

E tuttavia…. siamo seri!

davvero non so che dire. Se mi guardo allo specchio vedo una persona che  conosco ma che non è di questo mondo… o che quanto meno in questo mondo si trova totalmente a disagio. E’ come se uno fosse senza gambe senza braccia senza piedi, senza mani!

nonchè, ovviamente, senza testa.

Così sono gli artisti, che, se potessero, comunicherebbero in altro modo che non dipingendo, scrivendo, poetando, sorridendo.

Ma come, dirà qualcuno, neanche un amore?

ma certo, e come.

Un amore sì!

Ecco, ( non posso farci niente) sono innamorata di Obama. Questa è la poesia che ho scritto il giorno in cui è stato eletto.

A new day has risen
And the light is not that of yesterday.
A different sun has gone out of the heart of the world
you have created it, as a god.
And’ still February,
the spring already sings in all the angles
anywhere smiles and tears of joy

Quindi, se volete sapere qualcosa di più su di me, passate ai miei libri…

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Commenti»

1. marisadibartolo - febbraio 12, 2011

E quindi…. mi commento da me! stavolta il mio testo.. peraltro modesto..non si è cancellato ! mi prefiguro quindi un percorso stellare….tra le ramificazioni che offre questo incantevole wordpress. Vorrei riempirlo di foto, di riassunti di libri, di ipotesi di lavoro.. se ci riescono gli altri, dovrei poterci riuscire anch’ io!

2. marisadibartolo - febbraio 14, 2011

P.S.Nella foto sono in uno zoo giapponese, dove ho visto magnifci animali di tutti i tipi. Ho in braccio una cavia, o porcellino d’ India, molto grossa e morbida, col pelo lungo, che correva libera in giro. L’ho tenuta in braccio e ho fatto alcune foto sinché non è arrivato un inserviente spaventatissimo che mi ha detto di posarla, perché mordono! (però non mi ha morso).
Un’altra cosa notevole dello zoo giapponese è questa: siccome alcuni animali stanno nascosti, o non hanno nessuna voglia di andare a spasso per farsi guardare, allora i responsabili dello zoo han pensato di portarli in giro su un carrettino. Così ho visto un bradipo, creatura lentissima, che normalmente vive aggrappato ai rami degli alberi,stare aggrappato a una specie di trolley, con un inserviente che lo spostava qua e là, verso i punti dove più si ammucchiavano i visitatori. A me il bradipo sembrava piuttosto annoiato della passeggiata, ma non se ne lamentava. Anche alcune scimmie di varie dimensioni andavano in giro così, e queste sembravano divertirsi abbastanza. Nello zoo, che in realtà era uno spazio enorme, senza gabbie, c’erano anche semplici gatti, che i giapponesi adorano, compresi quelli che a noi sembrerebbero comunissimi gatti di strada o di grondaia. Cani invece non ne ho visti.


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